Crea sito

Storia di Bolsena Ricama

Storia di Bolsena Ricama

La storia di Bolsena Ricama ha inizio nel 1995 con la prima edizione della mostra “Pizzi a Palazzo”. In questa occasione la collaborazione del Principe Giovanni del Drago e delle Marchese Maria Sveva e Maria Adelaide Capranica del Grillo ha portato una forte attenzione alla manifestazione e soprattutto la riuscita è stata assolutamente vincente . I visitatori sono stati entusiasti di vedere riapparire antichi pezzi di corredo che si pensava facessero parte di un mondo caduto nell’oblio. Pizzi a Palazzo ha continuato fino al 2007 anno in cui ricorreva il centenario del Merletto di Orvieto .

Intanto nel 2003 era partita la prima edizione del concorso internazionale Ricamo e Merletto tra arte e tradizione… un fazzoletto per la sposa, seguito da un sotto piatto per la tavola, una pagina per il ventaglio, un’ortensia per Bolsena, e altri temi a seguire .

Nel 2009 è iniziata la prima edizione Bolsena Biennale a cui si sono sempre aggiunti i vari concorsi internazionali. 

L’ultimo, quello del 2017, aveva come tema “La farfalla nella Storia dell’Arte”: per la prima volta è entrato nel concorso il progetto, fatto da studenti del Liceo Artistico.

Quest’anno il tema del Concorso Internazionale ha come tema “gli stemmi gentilizi, partendo dalle Casate nobili bolsenesi dei Principi del Drago, i Conti Cozza Caposavi, i Marchesi Gualterio e Capranica del Grillo”.

L’Associazione nel contempo si è modificata: nel 2012, il 12 gennaio è nata una nuova Associazione Bolsena Ricama che ha introdotto nuovi membri nel Consiglio direttivo e ne ha modificato la struttura inserendo le Socie della Scuola Bolsena Ricama.

Progetti Realizzati

Nel corso degli anni sono state molteplici le iniziative culturali dell’Associazione.

Nell’ottobre 2004, in collaborazione con l’Ambasciata del Belgio, è stata organizzata una mostra sul “fazzoletto della Sposa” attraverso la Storia, al Museo della Casina delle Civette di Villa Torlonia, a Roma. 

Nel 2007 ha partecipato in Giappone all’evento “La Primavera italiana a Tokyo”,  esperienza ripetuta anche nel 2008 e 2009 . 

Negli anni successivi ha partecipato ad eventi e manifestazioni in Spagna, Fiandre, Inghilterra e Irlanda, evidenziando il carattere internazionale delle sue attività. 

Nel 2013 a seguito della presenza a Bolsena scuola di Alençon che aveva già avuto nel 2010 la nomina a Patrimonio Immateriale dell’Umanita dell’UNESCO per il Merletto, si è tentata l’avventura di portare il merletto Italiano a Patrimonio UNESCO.

Il percorso è ancora in atto: ci auguriamo che la risoluzione arrivi al più presto.

Contemporaneamente l’attività dell’Associazione e della Scuola si è spostata in Italia e all’estero con eccellenti risultati. 

Operatività sul Territorio

A partire dal 1995 l’attività dell’associazione e della scuola hanno agito ampliando sempre di più gli spazi regionali, nazionali e internazionali con partecipazione a eventi di ampio riflesso culturale e soprattutto alla riscoperta dei Mestieri d’Arte .

Oggi più che mai la Fondazione COLOGNI Mestieri d’Arte di Milano e l’Osservatorio dei Mestieri d’Arte di Firenze, hanno riconosciuto alla Presidente, Prof. Maria Vittoria Ovidi, un ruolo nazionale di tutto rispetto.

Nel 2016 sempre la Presidente, ha organizzato a Venezia la prima edizione della Biennale del Merletto, in collaborazione con la FMCVENEZIA (Fondazione Musei Civici Veneziani ).

Contattaci

4 + 11 =